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  • Immagine del redattoreAlice Pellegrini

#LaCastagna

Siamo in pieno autunno ed è arrivata l'ora delle castagne!!


La castagna è il frutto dell'albero del castagno. È racchiusa in un riccio, che altro non è che la trasformazione del fiore.

Il frutto comprende un guscio duro, marrone e liscio, che presenta un ilo, ovvero la parte inferiore più chiara e una torcia, la parte apicale. Tolto il guscio o pericarpo, si ha una sottile pellicola chiamata episperma, per intenderci la parte fastidiosa da togliere 😅. Finalmente si arriva alla polpa giallastra all'esterno e più chiara all'interno. La forma non è sempre uguale, ma dipende dalla varietà e da quanti frutti sono presenti all'interno di uno stesso riccio.


Le varietà di castagne sono molte, la distinzione principale si fa tra castagne e marroni. La differenza sostanziale sta nella presenza o meno di frutti settati, ovvero che hanno un episperma che non si toglie facilmente perché introdotto all'interno della polpa. I marroni hanno una percentuale molto bassa di frutti settati, quindi maggiore qualità e con un sapore più dolce.


Dal punto di vista bromatologico, la castagna è molto simile ai cereali; infatti 100 g di prodotto fresco contengono 2,9 g di proteine, 1,7 g di lipidi e 36,7 g di carboidrati, per un totale di 165 calorie.

Hanno un buon apporto di potassio, in grado di ridurre il rischio di calcoli renali frequenti e di perdita di tessuto osseo nella normale condizione di invecchiamento, fosforo, fondamentale per la salute di ossa e denti, vitamina B2 che rilascia la giusta quantità di energia per tutte le attività quotidiane e vitamina B3 fondamentale per la respirazione delle cellule, favorisce la circolazione sanguigna, la digestione ed è protettiva per la pelle.


Le castagne possono essere consumate arrostite, ovvero cotte in padella o sulla brace dopo aver fatto un taglio sulla buccia, oppure trovate in commercio per esempio, secche, candite (marron glacé) o sotto forma di farina, per fare tanti gustosi dolci. Inoltre la farina è una buona alternativa per i celiaci perché non contiene glutine.


Curiosità: il taglio della buccia deve essere trasversale e nella parte più gonfia del frutto. Questo serve per non far scoppiare la castagna durante la cottura.


E tu cosa ne pensi? Vuoi altre informazioni o cerchi nuovi spunti per altre ricette?

Scrivi un commento e scegli l'alimento del prossimo mercoledì.



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